Biathlon: ancora polemiche per la Russia. La Francia trionfa nella staffetta maschile.

di Chiara Aruffo

BLITZ NELL’ALBERGO DELLA RUSSIA

La penultima giornata dei Mondiali si apre con la notizia che all’alba i Carabinieri ha fatto irruzione nell’albergo dove alloggia la Russia. La segnalazione è partita dall’IBU perché Kasperovich, allenatore personale di Alexander Loginov, è risultato in possesso di un accredito falso, ottenuto tramite l’Ucraina. Questo è bastato per far scattare il blitz, e le forze dell’ordine hanno poi sequestrato cellulari e computer dei due. L’atleta russo, già squalificato due anni fa per doping, aveva vinto sabato scorso la gara sprint dei Mondiali e subito dopo era arrivato terzo nella gara a inseguimento, facendo riemergere le polemiche sulla riammissione alle gare di atleti trovati positivi. Loginov ha preso parte tranquillamente alla gara, ed è stato poi guardato a vista da un addetto all’anti-doping durante tutta la durata delle interviste in mixed zone.

STAFFETTA MASCHILE: UN BUON SETTIMO POSTO

La staffetta maschile si presenta al via con il quartetto Lukas Hofer, Thomas Bormolini, Daniele Cappellari e Dominik Windisch. È la stessa formazione che ha conquistato il bronzo nella tappa di apertura della Coppa a Ostersund, ma serviva quasi un miracolo per ripetersi.

Fin dalla prima frazione si capisce che sarà una sfida a due tra Francia e Germania, con la Norvegia e gli altri a rincorrere. Per l’Italia, Lukas Hofer parte bene in prima frazione con un solo errore al poligono a terra. In piedi ne commette tre, ma riesce comunque a dare il cambio a Thomas Bormolini al terzo posto, a 18 secondi dalla coppia di testa Germania-Francia. Bormolini regge bene per tre quarti della sua frazione, commettendo un solo errore al tiro, ma paga lo sforzo e arriva stremato al traguardo perdendo addirittura cinque posizioni negli ultimi 300 metri. Daniele Cappellari si comporta bene in terza frazione, con due errori a terra e un poligono perfetto in piedi, cala solamente nell’ultimo giro. In ultima frazione, l’atleta locale Dominik Windisch traghetta l’Italia alla settima posizione finale. La buona notizia in vista della Mass Start di domani, dove si presenta come campione uscente, è che dopo un periodo complicato, ha ritrovato una buona performance al tiro, con un errore in ciascuno dei due poligoni.

Tornando alla sfida per il podio, per i primi tre giri e mezzo la medaglia d’oro sembra una questione tra Francia e Germania. Lesser e Jacquelin (il francese con un errore) si presentano insieme al primo cambio, dove Fourcade e Horn danno vita a una battaglia senza esclusioni di colpi fin dai primi metri dove il francese rischia di scivolare rovinosamente, probabilmente toccato proprio dal tedesco. Ancora una volta arrivano appaiati al cambio, con Norvegia e Austria a rincorrere a più di un minuto di distanza. In terza frazione la musica non cambia: è sempre lotta Francia-Germania lì davanti con Desthieux e Peiffer che compiono un errore a testa all’ultimo poligono ed escono insieme per affrontare l’ultimo giro. Sugli sci il tedesco è più in forma e riesce ad anticipare il cambio di quasi 13 secondi rispetto alla Francia.

L’ultima frazione è quella decisiva per cui servono nervi saldi: Fillon Maillet è bravo e non si lascia scoraggiare da uno svantaggio che è incrementato fino a 16 secondi all’ingresso del poligono a terra. Con un sangue freddo invidiabile copre tutti i bersagli, mentre accanto a lui il tedesco Doll va in crisi e commette tre errori. Il poligono finale è al cardiopalma, come spesso capitato qui a questi Mondiali ad Anterselva. Fillon Maillet a questo punto sente anche lui la pressione e ne sbaglia due, ma Doll fa peggio ed è costretto a un giro di penalità. Il francese se ne va, ma per il secondo posto potrebbe a quel punto approfittarne Johannes Bo che invece commette un errore ed esce dal poligono subito dietro al tedesco. L’ultimo giro è il trionfo della Francia, mentre dietro Johannes Bo fiuta il cedimento di Doll e si lancia con successo all’inseguimento per regalare alla Norvegia una medaglia d’argento. Terza la Germania, quarta la chiacchierata Russia e quinta la sorpresa Slovenia.

I francesi si abbracciano al termine della staffetta maschile. Fonte: Nordic Focus
Biathlon: ancora polemiche per la Russia. La Francia trionfa nella staffetta maschile.
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