Tutto il Calcio Minuto per minuto ha compiuto 60 anni (decima puntata)

Decima puntata: Gioia Paolini, la radio è sempre verde

di Nando Aruffo

“E adesso spazio al calcio femminile: sarebbe la vera innovazione”

“Tutto il calcio minuto per minuto” andò in onda per la prima volta il 10 gennaio 1960. Roberto Bortoluzzi “Gentili radioascoltatori buongiorno” fu il primo conduttore e coordinò la trasmissione fino al 1987. I suoi successori sono stati Massimo De Luca fino al 1992, Alfredo Provenzali fino al 2012 e attualmente c’è Filippo Corsini.

A Roma, nella sede storica di Radio Rai in Via Asiago, sono stati festeggiati i 60 anni della trasmissione; 35 di questi anni sono stati vissuti da una persona speciale che non palava in radio, perché il suo ruolo era quello di fare sì che la trasmissione andasse in onda.

Si chiama Gioia Paolini ed è stata l’anima di “Tutto il calcio” dal 1965 al Duemila. “All’inizio ero nella redazione del Giornale radio e andavo a sostegno dello sport tutte le domeniche; poi nel ’68 sono passata fissa alla redazione sportiva”. I ricordi di quei tempi non si sbiadiscono: “C’era da organizzare la richiesta dei circuiti di trasmissione da più città in contemporanea. Noi eravamo a Roma, la direzione tecnica era a Torino. Adesso, tra internet e telefonini, è tutto molto facile: se cade la linea, il giornalista si aggrappa al telefonino e il tecnico cerca di ripristinare il collegamento; negli Anni 60 organizzare una diretta da più sedi era un pochino più problematico. Però ce la facevamo sempre”.

Potrebbe scrivere un’enciclopedia dei suoi 35 anni di Tutto il calcio minuto per minuto: dei suoi colleghi un ricordo particolare va a Enrico Ameri e Sandro Ciotti: “Non è vero che fossero rivali, si volevano bene. Quando uno dei due stava male, mi chiedevano sempre notizie: Enrico di Sandro, Sandro di Enrico. Certamente affrontavano la radiocronaca in modo differente. Una volta, per una finale di Coppa Italia serale all’Olimpico, Enrico mi telefonò a casa alle due del pomeriggio: era già pronto per andare allo stadio. E quando arrivammo, i cancelli erano ancora chiusi, non c’era nessuno. Ci fecero entrare, perché ci conoscevano”. Ciotti arrivava sempre all’ultimo momento: “Sì, spesso il tecnico mi chiamava, perché a pochi minuti dall’inizio Sandro non c’era. Non ti preoccupare, rispondevo, vedrai che Sandro arriverà prima che l’arbitro fischi l’inizio della partita. E così era: lui arrivava, si sedeva, metteva cuffia e microfono e parlava”.

Segue sempre il calcio? Anche lei toglie l’audio alla tivù per ascoltare la radiocronaca? “Sì, seguo sempre il calcio, lo vedo in tivù però non tolgo l’audio. Quando lavoravo, vivevo vicino alle Mura Vaticane dove la radio non prendeva. C’era un’antenna enorme sulle nostre teste e captavo benissimo soltanto Radio Vaticana e RadioTre. Adesso, da tifosa romanista, ho Roma Channel sempre acceso, guardo anche le partite della squadra femminile. Però il calcio non lo si può scordare e allora quando c’è una partita importante, di coppa, di campionato o della Nazionale, allora sì: guardo anche quello”.

E’ entrata in Rai nella sede storica della radio in via del Babbuino ed è andata in pensione nella sede nuova di Saxa Rubra: “Il trasferimento fu uno choc. Dal centro, alla piena campagna. In via del Babbuino, le sere delle coppe, scendevamo in Piazza del Popolo, andavamo a prendere un caffè e si ricominciava come se, prima, non avessimo lavorato dal mattino. C’era il Presidente della Repubblica Sandro Pertini che veniva a fare colazione da Rosati e ce ne accorgevamo dalla sua auto: sola, senza scorta e parcheggiata senza autista, perché l’autista era da Rosati a fare colazione con lui. I politici non avevano la scorta”.

Bei tempi, verrebbe da dire, ma la signora Gioia Paolini non ha nostalgie, guarda avanti. La sera della festa ha lanciato una proposta condivisibile: “Compiuti i 60 anni di calcio maschile, l’ingresso in trasmissione del calcio femminile sarebbe un’innovazione, la vera novità della trasmissione. Ho seguito i Mondiali, le ragazze giocano bene e mi sembra che il pubblico cresca”. “Tutto il calcio minuto per minuto” ha già trasmesso una partita del campionato femminile, Juventus-Fiorentina con la voce di Sara Meini però la proposta della signora Gioia Paolini è validissima. Linea e parola allo studio centrale.

(10 – continua; nell’undicesima: Conti prima di tutto)

Gioia Paolini
Tutto il Calcio Minuto per minuto ha compiuto 60 anni (decima puntata)

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